Come sei

Hey girls, hey boys, Superstar DJ's, Here we go!
La sala è gremita. Brusio, rumori e gente che aspetta.
Il palco è vuoto, l'occhio di bue illumina un microfono che svetta solitario e nero contro la luce bianca e asettica.
Aspettano. Aspettano e osservano il palco con lo sguardo fisso, in attesa che sbuchi qualcosa dalle quinte.
E quel qualcosa, sono io.
Francine.
Vivo cantando le mie storie al suono della mia chitarra, spingendomi con i miei stivali e il mio fido morello in quelle terre oltre la frontiera e in quelle in cui il Mondo non è andato avanti, con il plettro al collo e tanta voglia di raccontare, raccontare, raccontare.
Le mie corde sono la lingua italiana, la buona scrittura mi fa da accordo e la continua ricerca della perfezione è il mio demone.
Sono una creatura senza tempo conosciuta con molti nomi, secondo la lingua dei paesi che ho visitato, ma, alla fine, essi riportano tutti a me.
A Francine.
Francine che imbraccia la chitarra e sale sul palco.
Lo spettacolo ha inizio.
Avete pagato il biglietto?

I commenti

QueenCrimson in Touch faith!
QueenCrimson in 16/06/2009
Elentari77 in Sorpresa!-8
GoldFrancine in Sorpresa!-8
Sen in Sorpresa!-8
QueenCrimson in 16/06/2009
GoldFrancine in 16/06/2009
QueenCrimson in 16/06/2009
GoldFrancine in 16/06/2009
GoldFrancine in Scene da un matrimon...

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Credits

Template © Lilyflow
Thanks to
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×× ×× ×× ××

Touch faith!

All I ever wanted,




All I ever neded




Is here in my arms.




Words are very unecessary




They can only do harm




Stasera c'è un vento pazzesco. Ieri sera, all'Olimpico non si muoveva una foglia, solo il cielo azzurro che sfumava gradatamente verso il blu. Un traliccio davanti a noi ( e i biglietti li abbiamo presi a Gennaio, pagandoli profumatamente, minchia!), e alcuni posti liberi. Attendiamo le 21:30,  e che il concerto inizi. Invece, alle 21 spaccate entrano in scena e si dà il via alle danze.



La scaletta è la seguente, la stessa proposta alla data zero, in Lussembrugo:



In Chains



Wrong



Hole To Feed



Walking In My Shoes



It’s No Good



A Question Of Time



Precious



Fly On The Windscreen



Little Soul



Home



Come Back



Peace



In Your Room



I Feel You



Policy Of Truth



Enjoy The Silence



Never Let Me Down Again




Hanno poi fatto due bis: il primo comprendeva Master and Servant , Strangelove e Stripped, mentre il secondo Personale Jesus e Waitin' for the night.




Un bel concerto, bello davvero. Certo, non si può pretendere molto da uno cui hanno appena sportato un tumore maligno ai testicoli, tuttavia Dave Gahan è apparso in formissima, con la sua solita voce stupenda, calda e profonda. Martin Gore, tanto perché è una personcina sobria ha pensato bene di acchittarsi con un portabilissimo completo che lo faceva assomigliare ad una luce stroboscopica... ma quando uno è fine inside...







Splendidi i video proiettati alle spalle, il più bello dei quali è a commento di Walking in my shoes: un corvo nero sopra un palo ed uno sfondo da deserto bianco. Spero francamente che li mettano all'interno del dvd della tournée. Altrimenti vado a casa di Dave e busso a calci...




Minacce (o promesse?) a parte, c'è da sottolineare il fatto che, ahimé, non tutti conoscessero i testi delle canzoni proposte. Dave ripeteva spesso "I can't ear you! C'mon, let's sing togheter!". Il coretto è arrivato solo sui brani storici (e contenuti nel recente best del 2006). L'unica canzone in cui Dave ha cantato solo le strofe è stata, manco a dirlo, Enjoy the silence ( e indovinate chi mai l'avrà cantata a squarciagola, parola per parola e chi mai avrà cantato assieme a Martin "It's love" in Master and Servant? Un nome a caso... XD).



Trottato, come pazzi, una canzone dietro l'altra, alla fine hanno fatto due ore e cinque minuti di concerto, compresi i due bis. Forse non riesco a dare una percezione esatta di quanto mi sia divertita e quanto sia stato bello ritrovarsi con degli emertiti sconosciuti che, li vedevi lontano un miglio, erano arrivati fino a Roma da tutta Italia per questa data: in metropolitana, sull'autobus, sul tram 2 a piazzale Flaminio, a passeggio sul Lungotervere e a Ponte Milvio. Mi sono sentita parte di un tutto, corale e globale, senza sentirmi, in opposizione, un elemento che spiccava. Mi sono fusa, assieme ai miei amici, assieme a mio marito, assieme agli altri. Assieme ai Depeche Mode.




E in chiusura, devo postarvi sia il link al video proiettato su Enjoy the Silence (prendete appunti, Lacuna Coil dei miei stivali!) sia un qualcosa che dovrebbe nsegnare qualcosina ad una scopa rovesciata che si crede darkettona perché si lacca le unghie di nero.



Becca, incarta e porta a casa, Hillary Duff!


 


P.S.: Claudia, andata com'è andata, sono contenta di aver usato quella canzone. Lo meritavano. A prescindere.






















 



Autore: GoldFrancine | Data: mercoledì, 17 giugno 2009, 22:09 | canzoni, concerti
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16/06/2009

Martin, Dave, ci vediamo tra il palco e la tribuna.  Terzo seggiolino da sinistra.


Oh but well stay friendly like sister and brother

Though I think I still love you

All I want to do is see you

Dont you know that its true?


 



Autore: GoldFrancine | Data: venerdì, 09 gennaio 2009, 09:40 | canzoni, concerti
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